Alla cerimonia di consegna delle medaglie d'onore alle vittime delle deportazioni naziste è rappresentato anche il nostro I.C.

Natale Pia e la rappresentanza del nostro I.C.

Nell'ambito delle manifestazioni organizzate dall'ISRAT per la Giornata della Memoria, con un ricco programma che ha visto il suo sviluppo dal 24 gennaio al 1° febbraio 2013, si colloca come momento culmine la consegna delle medaglie d'onore conferite dal Presidente della Repubblica ai cittadini italiani, militari e civili, deportati e internati nei lager nazisti.

 

L'evento, tenutosi giovedì 24 gennaio al Teatro Alfieri di Asti, è stato ideato dal Prefetto di Asti, dott. Pierluigi Faloni, e realizzato in collaborazione con Il Comune e la Provincia di Asti e l'Associazione "Memoria Viva" di Canelli.

Hanno presenziato all'evento diversi istituti di scuola secondaria di II grado della provincia e il nostro Dirigente Scolastico, dott. Vincenzo Fagnola, in rappresentanza delle dodici scuole dell'Istituto Comprensivo e delle undici dell'I.C. di Vesime, anch'esse sotto la sua dirigenza. Insieme a lui, segno tangibile del coinvolgimento di noi tutti, gli alunni della classe III A della Scuola Media "Filippo Carretto" di Montegrosso, sede centrale del nostro Istituto, accompagnati dalle docenti di lettere Mariateresa Sollima, Antonella Mondo e Lucia Torre. 

Momenti di grande commozione si sono creati intorno alle figure degli insigniti dell'onorificenza. Preziosa l'immagine in alto che ritrae Natale Pia insieme ai nostri ragazzi e alle nostre insegnanti. Il nostro concittadino, vissuta la terribile esperienza della Campagna di Russia, in seguito all'armistizio del '43 affrontò quella, forse peggiore, dell'internamento nel lager nazista di Mauthausen. Qui si trovò perseguitato dagli alleati di un tempo, nella feroce illogicità insita in ogni conflitto, illogicità che nulla toglie a chi in esso ha ricoperto con onore e totale dedizione il proprio ruolo, anteponendo sempre il bene comune a quello individuale.  

Insieme a Natale, oggi novantaduenne, non possiamo non ricordare chi non ce l'ha fatta a sopravvivere: suo cognato Vittorio, morto nel lager all’età di diciotto anni.  

L'evento istituzionale è stato incorniciato dalla lettura, proposta da Mario Nosengo, Dario Cirelli e dall'attore Andrea Bosca, di brani di Rita Levi Montalcini, Aldo Adorno e dello stesso Natale Pia.

A seguire, lo spettacolo messo in scena dal Teatro degli Acerbi e, con una concessione alla modernità, l'invito agli studenti presenti a far pervenire i loro pensieri agli organizzatori con degli sms.

 La copertina del libro ("Storia di Natale", ed. Joker, 2009) in cui Natale Pia racconta la sua esperienza di soldato e detenuto

 

 

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