Giornata della memoria 3A

 Immagine di filo spinato

Giornata della Memoria: 27 gennaio 2013 

Celebriamo in questo giorno da soli 68 anni il “non-uomo”; ricordando e contemplando avviliti, attraverso le scure finestre di un’eterna convalescenza da oblio, quanto fummo in tempi meno recenti di quanto vorremmo poter immaginare. 

 

E memoria sia e il più tremendo rimpianto e il più martellante senso di colpa per aver sgomentato ogni limite ed aver battezzato un nuovo mondo, il vero inferno, dove ogni principio che fu conosciuto fin dai tempi più antichi e su cui ora consacriamo la nostra vita d’esseri di cuore venne meno. 

Memoria sia e consapevolezza, perché fra noi, subdoli, ancora serpeggiano l’odio di razza è l’intolleranza: i morbi indebellabili.

Memoria sia votata almeno ad inibirli e tentare di portare la minima coscienza per non cadere ancora e per intendere che ripetersi in quanto accadde significherebbe demolire definitivamente la nostre possibilità di non definirci ancor peggio che bestie.

Memoria sia e curato rammarico, poiché non v’è alternativa per colui che, potendo, si celebra ancora uomo e non ancora “non-uomo”.

Auguri

 

Memoria è stata; in noi come classe, uniti nella giornata del 24 gennaio al teatro Alfieri di Asti con il nostro compaesano Natale Pia e riflettendo sulle grandi parole di Marco Paolini,proiettate nella nostra aula.

Sentiti ringraziamenti per le opportunità e, di nuovo, mai abbastanza auguri.

                                                                                           Tommaso Maccario, per la classe 3A, 

con la collaborazione della prof. A. Mondo

e della prof. M.T. Sollima

                             

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