Gli alunni della Scuola Media di Montegrosso incontrano Primarosa Pia

I partecipanti all'incontro (Foto gentilmente concessa da Foto Giò)

Testo di Monica Vajra; foto di Foto Giò

Le attività guidate dai docenti sulle singole classi intorno alla Giornata della Memoria hanno avuto il loro culmine con l’incontro con Primarosa Pia, figlia del montegrossese Natale Pia,

protagonista delle pagine più drammatiche di quello che lo storico britannico Eric Hobsbawm ha definito “il secolo più violento della storia dell’umanità. Natale ha sempre mantenuto integro il senso dell’importanza del suo ruolo di testimone, soprattutto di fronte ai più giovani, perciò non è mai mancato alla celebrazione della Giornata della Memoria organizzata ogni anno dalla nostra scuola. Siamo grati a Primarosa per non aver permesso la cancellazione di questo evento, entrato nella tradizione della “piccola storia” della nostra scuola, accettando il nostro invito e portando avanti l’azione di testimonianza in vece del padre. Un incontro che si ripete,… eppure sempre diverso, sempre vivo.
Quest’anno l’incontro si è aperto con un intenso discorso della Dirigente Scolastica, cui è seguita una presentazione del contesto storico in cui si colloca la figura di Natale Pia, ricorrendo anche al sussidio di audiovisivi. Sono state ripercorse le tappe principali della sua vita di soldato e di uomo: la partecipazione alla Campagna di Russia, l’8 settembre, l’esperienza di partigiano, la cattura da parte dei tedeschi e la deportazione in Germania, la prigionia nel lager di Mauthausen, la liberazione e il ritorno al proprio paese, ma accompagnato dall’insanabile dolore della perdita di tanti compagni e dell’amato cognato.
Negli anni successivi al conflitto Natale ha continuato la sua lotta, nel ruolo di scrittore, apprezzato autore, per l’efficace scrittura e la grande statura morale.
L’incontro si è concluso col dono, a ciascuno degli alunni delle classi terze presenti all’incontro, di una copia del romanzo “Storia di Natale” di Natale Pia, impreziosita da dedica e firma dell’autore.

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