Progetto Robo-Scuola

Progetto ROBO-SCUOLA: la geometria divertente

Giuseppe Daqua con gli alunni e uno dei 3 robot

testo di  Filomena Amodeo; foto di  Susanna Mazzetti

Imparare la geometria divertendosi è stato ciò che lunedì 21 marzo hanno fatto i ragazzi della Zandrino, grazie al  progetto pilota Robo-scuola,

in cui  si sono cimentati ad azionare 3 bracci robotici tramite un tablet, sfidandosi in giochi di squadra ed imparando a muoversi nel piano cartesiano.

Il modulo didattico, della durata di circa 100 minuti per gruppo classe, si componeva di quattro tasselli: un esperienza sensoriale, un’alimentazione disciplinare, un’esperienza ludico applicativa e una “lesson learned”.

Il progetto è stato ideato e tenuto da Giuseppe Daqua, programmatore del software che controlla i robot e da Elia Piovano, costruttore dei tre bracci robotici utilizzati durante l’attività, in collaborazione con l’Associazione Dschola. I tre prototipi di  robot sono stati costruiti alla Comau, importante ditta di robotica con sede a Grugliasco, presso cui il dott. Piovano lavora come esperto di logistica. L’intenzione della Comau è quella di commercializzare i robot per le scuole al fine di utilizzare  la Robotica come stimolo all’apprendimento delle discipline scolastiche.

Il progetto è stato finanziato dalla Fondazione CRT  nell’ambito dei Progetti Diderot.

 21/03/17

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