Alla scoperta del giallo

Il dott. Santagati con gli alunni della "Zandrino"

Foto di Salvina Lo Cicero - Testo scritto da alcuni alunni della 2A e 2 B (I., Z.; B. B. S., T., G., B. L, V.)

Venerdì 14 febbraio si è tenuto presso la scuola media “Zandrino” di Mombercelli un interessante incontro con il dott. Santagati, giornalista de “La Nuova Provincia”, nonché grande esperto e scrittori di testi gialli.

 Le classi che sono state coinvolte sono state le due seconde.

Il giornalista ha tenuto una lezione sull'origine del testo giallo, per arrivare, poi, ad analizzare il testo giallo dei giorni nostri.

Il primo esempio di testo giallo lo troviamo già nella Bibbia, nel libro della Genesi, con la storia di Caino e Abele; in quanto contiene gli elementi più significativi di tale testo, ossia: il delitto, il colpevole e Dio, che ha la funzione di detective.

Un momento dell'attività

Seguono, poi,  la favola di Esopo:”La volpe e il vecchio leone”; il periodo illuminista con Voltaire; ma solo nel 1841 con la pubblicazione, da parte dello scrittore americano Edgar Allan Poe, del racconto:” I delitti della Rue Morgue”, in cui compare l'investigatore francese Auguste Dupin. Con Dupin inizia il filone del romanzo giallo ad enigma, in cui la soluzione del mistero si ottiene attraverso il ragionamento da parte dell'investigatore che conduce l'indagine.

Arriviamo finalmente allo scrittore Arthur Conan Doyle, in cui compare Sherlok Holmes, che diventerà  ben presto una vera e propria icona del testo giallo, considerato dai lettori come il più famoso investigatore del mondo. Seguono i romanzi di Agatha Christie, in cui agiscono il detective belga Hercule Poirot e l'arzilla vecchietta Miss Jane Marple.

 


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