Racconti d'autunno e di Natale alla Scuola dell'Infanzia di Mombercelli

 L'uva con le palline di carta crespa

Articolo e foto di Deborah Nogarotto

L’autunno è una stagiona ricca di vitalità nonostante la natura manifesti il desiderio di riposare per qualche mese dopo l’allegria e la spensieratezza dell’estate. Le trasformazioni non passano inosservate neanche ai più piccoli ed è proprio dai loro commenti che nascono molteplici spunti di lavoro e di riflessione.

 

Tra le prime tematiche affrontate c’è sicuramente la raccolta dell’uva: non se ne può non parlare in un paese come Mombercelli circondato da vigne e da trattori che sfilano carichi di quel prezioso frutto! I bambini hanno osservato e assaggiato con grande soddisfazione uva di diverse qualità e si sono poi sbizzarriti a disegnare, colorare e incollare palline di carta crespa per dar forma a degli artistici grappoli d’uva. E per donare un tocco di fantasia al progetto, le insegnanti hanno anche rappresentato con un piccolo teatrino molto divertente la favola de “La volpe e l’uva”.

L'uva con le palline di carta crespa

La volpe e l'uva

C’è poi stata la settimana dedicata allo “studio” della pannocchia e alla riflessione sui molteplici usi del mais, con l’assaggio di golosi pop corn con i quali la sezione Arancione ha realizzato un bel lavoretto. Gli alunni della sezione verde, invece, hanno colorato una pannocchia utilizzando i pastelli a cera e il cotton fioc imbevuto nella tempera gialla.

La pannocchia con i popo corn

La pannocchia con pastelli a cera e tempera

E che sorpresa quando maestra Giovanna ha portato a scuola la melagrana! I bambini non smettevano più di mangiarne i suoi semi: avevano le mani, la bocca e le guance impiastricciate di succo rosso e si divertivano a guardarsi allo specchio oppure facevano finta di essere dei vampiri.

La melagrana con pastelli a cera e palline di carta pesta

La melagrana con pastelli a cera, mille bolle e tempera

Con la presentazione e l’assaggio della mela è poi venuta un’idea di lavoretto piuttosto originale. I bambini, con l’aiuto di una forchetta, hanno immerso una mela tagliata a metà in un piatto di tempera marrone e l’hanno stampata su un foglio bianco. Hanno poi dipinto quattro zampette con il pennello e gli aculei con una forchetta. Hanno disegnato un simpatico musetto con il pennarello e il risultato è stato un simpaticissimo riccio. E da lì le insegnanti hanno raccontato storie sul letargo degli animali e hanno creato dei percorsi/giochi in cui i bambini si trasformavano negli animali che cadono in questo lungo sonno.

Mela-Riccio

I percorsi degli animali

Arrivati versa la fine di novembre inizia a farsi sentire il clima natalizio. 

Quest’anno i bimbi hanno giocato con i colori del Natale presentati da una simpatica renna di peluche di nome Rudolph.  Hanno creato un libretto da sfogliare con mamma e papà in cui compaiono i principali simboli del Natale abbinati ad un colore: rosso come la pallina, verde come l’abete, giallo come la stella cometa, bianco come la barba di Babbo Natale e marrone come l’amico Rudolph. 

Gli alunni hanno inoltre realizzato un regalo per i genitori utilizzando vecchi bottoni trasformati in splendenti palline natalizie grazie ai brillantini (e quanti brillantini!). Hanno incollato i bottoni sulla sagoma di un abete realizzato con la carta vellutina, a sua volta incollata su un cartoncino rosso contenente la filastrocca dedicata a Babbo Natale che i bambini hanno imparato benissimo.

Il regalo per mamma e papà

Sono state organizzate anche due feste. La prima, nell’ambito del progetto di continuità con la Scuola Primaria e la Scuola Secondaria di primo grado di Mombercelli, ha visto protagonisti i Dinosauri (5 anni) nella chiesa di San Biagio domenica 15 dicembre al tradizionale concerto di Natale. La seconda ha coinvolto tutti gli alunni e anche gli amici della classe prima primaria l’ultimo giorno di scuola prima delle vacanze nella festa a scuola. La festa è iniziata con una buona colazione offerta dalla pro loco di Mombercelli. È poi proseguita con un coinvolgente spettacolo  "Piccolo abete e altri racconti che profumano di Natale " con Paola Bortoluzzi e scenografie di Giulia Marchiaro. Ed è terminata con l’arrivo di Babbo Natale e del suo aiutante Mano Mano (un clown di corsia dell’associazione VIP Asti) che hanno intrattenuto con chiacchiere e fotografie i bambini, offrendo a ciascuno un dono.

Lo spettacolo di Natale

Paola Bortoluzzi mette in scena lo spettacolo di Natale


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