Piano di Miglioramento '15/'16

Piano di Miglioramento (PDM)

Dell'istituzione scolastica ATIC808006

IC MONTEGROSSO

 

Indice

 

 

Sommario

 

  • 1. Obiettivi di processo
    • 1.1 Congruenza tra obiettivi di processo e priorità/traguardi espressi nel Rapporto di Autovalutazione (RAV)
    • 1.2 Scala di rilevanza degli obiettivi di processo
    • 1.3 Elenco degli obiettivi di processo alla luce della scala si rilevanza
  • 2. Azioni previste per raggiungere ciascun obiettivo di processo
  • 3. Pianificazione delle azioni previste per ciascun obiettivo di processo individuato
    • 3.1 Impegno di risorse umane e strumentali
    • 3.2 Tempi di attuazione delle attività
    • 3.3 Monitoraggio periodico dello stato di avanzamento del raggiungimento dell'obiettivo di processo
  • 4 Valutazione, condivisione e diffusione dei risultati del piano di miglioramento
    • 4.1 Valutazione dei risultati raggiunti sulla base degli indicatori relativi ai traguardi del RAV
    • 4.2 Processi di condivisione del piano all'interno della scuola
    • 4.3 Modalità di diffusione dei risultati del PdM sia all'interno sia all'esterno dell'organizzazione scolastica
    • 4.4 Componenti del Nucleo di valutazione e loro ruolo

 

1. Obiettivi di processo

 

 

1.1 Congruenza tra obiettivi di processo e priorità/traguardi espressi nel Rapporto di Autovalutazione (RAV)

 

Priorità 1

Riduzione delle disparità degli esiti tra i plessi, della variabilità tra le classi e delle eterogeneità all'interno della stessa classe

 

Traguardi

  • Garantire l’adozione di strumenti e criteri comuni tra plessi e classi per ridurre il più possibile la disparità degli esiti

 

 

Obiettivi funzionali al raggiungimento del traguardo

 

  • 1 Creazione di griglie di valutazione disciplinari e trasversali più articolate.

 

  • 2 Elaborazione di prove disciplinari e trasversali comuni ad inizio anno, intermedie e finali per classi parallele.

 

  • 3 Individuazione di nuclei di apprendimento essenziali rispondenti alla didattica per competenze da inserire nel curricolo verticale d’Istituto.

 

  • 4 Somministrazione di proposte di lavoro cadenzate per competenze per tutte le classi coerenti con i nuclei individuati.

 

Priorità 2

 

 

Traguardi

 

Obiettivi funzionali al raggiungimento del traguardo

 

 

1.2 Scala di rilevanza degli obiettivi di processo

Calcolo della necessità dell'intervento sulla base di fattibilità ed impatto

 

 

Obiettivo di processo elencati

Fattibilità (da 1 a 5)

Impatto (da 1 a 5)

Prodotto: valore che identifica la rilevanza dell'intervento

1

Creazione di griglie di valutazione disciplinari e trasversali più articolate.

3

3

9

2

Elaborazione di prove disciplinari e trasversali comuni ad inizio anno, intermedie e finali per classi parallele.

4

3

12

3

Individuazione di nuclei di apprendimento essenziali rispondenti alla didattica per competenze da inserire nel curricolo verticale d’Istituto.

3

4

12

4

Somministrazione di proposte di lavoro cadenzate per competenze per tutte le classi coerenti con i nuclei individuati.

3

5

15

 

1.3 Elenco degli obiettivi di processo alla luce della scala si rilevanza

 

Obiettivo di processo in via di attuazione

Creazione di griglie di valutazione disciplinari e trasversali più articolate.

 

Risultati attesi

Produzione e miglioramento di griglie trasversali

 

Indicatori di monitoraggio

n° percentuale discipline coinvolte  - n° di plessi che hanno utilizzato le griglie

 

Modalità di rilevazione

Relazione finale docenti

-----------------------------------------------------------

 

 

 

Obiettivo di processo in via di attuazione

Elaborazione di prove disciplinari e trasversali comuni ad inizio anno, intermedie e finali per classi parallele.

 

Risultati attesi

Produzione prove

 

Indicatori di monitoraggio

n° percentuale di docenti che hanno adottato le prove comuni n° percentuale di classi a cui sono state somministrate le prove comuni

 

Modalità di rilevazione

Relazione finale docenti

-----------------------------------------------------------

 

 

 

Obiettivo di processo in via di attuazione

Individuazione di nuclei di apprendimento essenziali rispondenti alla didattica per competenze da inserire nel curricolo verticale d’Istituto.

 

Risultati attesi

Curricolo aggiornato integrato

 

Indicatori di monitoraggio

Coerenza  con le indicazioni ministeriali e risposta alle esigenze dell'utenza

 

Modalità di rilevazione

Approvazione degli organi collegiali e pubblicazioni sul sito

-----------------------------------------------------------

 

 

 

Obiettivo di processo in via di attuazione

Somministrazione di proposte di lavoro cadenzate per competenze per tutte le classi coerenti con i nuclei individuati.

 

Risultati attesi

Realizzazione di cicli esperienziali da proporre alla classe nell’ambito disciplinare e nell’ampliamento dell’offerta formativa

 

Indicatori di monitoraggio

Coerenza con la programmazione di classe e con la progettazione di Istituto

 

Modalità di rilevazione

Monitoraggio di autovalutazione della scuola effettuato a fine anno

-----------------------------------------------------------

 

 

 

 

2. Azioni previste per raggiungere ciascun obiettivo di processo

 

 

Passo 1 - Ipotizzare le azioni da compiere considerandone i possibili effetti
negativi e positivi a medio e a lungo termine
Valutazione degli effetti positivi e negativi delle azioni (Sez.2-tab.4)

 

Obiettivo di processo

Elaborazione di prove disciplinari e trasversali comuni ad inizio anno, intermedie e finali per classi parallele.

 

Azione prevista

Utilizzo di prove comuni in ingresso, intermedie e finali per classi parallele da parte di tutti i docenti

 

Effetti positivi a medio termine

Oggettività nella valutazione

 

Effetti negativi a medio termine

Limitazione alla libertà del docente

 

Effetti positivi a lungo termine

Omogeneità tra classi e plessi

 

Effetti negativi a lungo termine

Limitazione alla libertà del docente

-----------------------------------------------------------

 

 

 

Obiettivo di processo

Elaborazione di prove disciplinari e trasversali comuni ad inizio anno, intermedie e finali per classi parallele.

 

Azione prevista

Utilizzo di griglie di valutazione disciplinari e trasversali più articolate

 

Effetti positivi a medio termine

Valutazione più efficace e confrontabile

 

Effetti negativi a medio termine

La voce specifica limita la visione d’insieme e il margine di individualità nella valutazione del docente

 

Effetti positivi a lungo termine

Conseguimento di maggior consapevolezza degli obiettivi da raggiungere per il miglioramento dell’intervento didattico-educativo e degli esiti

 

Effetti negativi a lungo termine

La voce specifica limita la visione d’insieme e il margine di individualità nella valutazione del docente

-----------------------------------------------------------

 

 

 

Obiettivo di processo

Elaborazione di prove disciplinari e trasversali comuni ad inizio anno, intermedie e finali per classi parallele.

 

Azione prevista

Didattica per competenze

 

Effetti positivi a medio termine

Potenziamento delle competenze degli alunni

 

Effetti negativi a medio termine

nessuno

 

Effetti positivi a lungo termine

Miglioramento degli esiti

 

Effetti negativi a lungo termine

nessuno

-----------------------------------------------------------

 

 

 

Obiettivo di processo

Elaborazione di prove disciplinari e trasversali comuni ad inizio anno, intermedie e finali per classi parallele.

 

Azione prevista

Riflessione comune del corpo docenti sugli obiettivi comuni

 

Effetti positivi a medio termine

Maggior coordinamento tra ordini di scuola

 

Effetti negativi a medio termine

nessuno

 

Effetti positivi a lungo termine

Condivisione e cooperazione tra docenti di ordini di scuola diversi

 

Effetti negativi a lungo termine

nessuno

-----------------------------------------------------------

 

 

Passo 2 - Rapportare gli effetti delle azioni a un quadro di riferimento

innovativo

Caratteri innovativi (Sez.2-tab.5)

Caratteri innovativi dell'obiettivo Connessione con il quadro di riferimento di cui in

Appendice A e B

 

Omogeneità tra classi e plessi

Prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di

ogni forma di discriminazione; potenziamento

dell’inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni

con bisogni educativi speciali attraverso percorsi

individualizzati e personalizzati.

Trasversalità

Valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva,

aperta al territorio. Definizione di un sistema di

orientamento. Promuovere l’innovazione perché sia

sostenibile e trasferibile.

Applicabilità e fruibilità delle

conoscenze

Valorizzazione competenze linguistiche-metodologia CLIL.

Potenziamento competenze matematico-logichescientifiche,

arte,musica,cinema,digitali,materia

cittadinanza attiva- democratica con valorizzazione ed.

interculturale/pace,rispetto differenze-dialogo tra

culture,sostegno assunzione responsabilità,

ed.autoimprenditorialità.Potenziamento metodologie

laboratoriali/attività di laboratorio.Prevenzione-contrasto

dispersione scolastica/discriminazione;potenziamento

inclusione scolastica/diritto allo studio alunni BES

attraverso percorsi individualizzatipersonalizzati.

Valorizzazione percorsi formativi

individualizzati-coinvolgimento alunni.Individuazione

percorsi funzionali alla premialità-valorizzazione del merito.

Sfruttare opportunità offerte dalle ICT nella didattica

innovativa. Creare nuovi spazi/tempi per

l’apprendimento.Investire su“capitale umano”ripensando i

rapporti (dentro/fuori, apprendimento frontale/tra

pari/scuola/azienda.Promozione innovazione

sostenibile/trasferibile.

Caratteri innovativi dell'obiettivo Connessione con il quadro di riferimento di cui in

Appendice A e B

Misurabilità e oggettività

Prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di

ogni forma di discriminazione; potenziamento

dell’inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni

con bisogni educativi speciali attraverso percorsi

individualizzati e personalizzati.

 

 

3. Pianificazione delle azioni previste per ciascun obiettivo di processo individuato

 

 

3.1 Impegno di risorse umane e strumentali

 

 

Obiettivo di processo

Creazione di griglie di valutazione disciplinari e trasversali più articolate.

 

Impegno di risorse umane interne alla scuola

Figure professionali

Tipologia di attività

Ore aggiuntive presunte

Costo previsto

Fonte finanziaria

Docenti

Attività di programmazione, progettazione e formazione

 

 

Fis e contributi da enti pubblici e privati

Personale ATA

 

 

 

 

Altre figure

Formatori

 

 

Contributi pubblici e privati

 

Impegno finanziario per  figure professionali esterne alla scuola e/o beni e servizi

Impegni  finanziari per tipologia di spesa

Impegno presunto

Fonte finanziaria

Formatori

 

Enti pubblici e privati

Consulenti

 

 

Attrezzature

 

Finanziamento ministeriale

Servizi

 

 

Altro

 

 

 

 

 

Obiettivo di processo

Elaborazione di prove disciplinari e trasversali comuni ad inizio anno, intermedie e finali per classi parallele.

 

Impegno di risorse umane interne alla scuola

Figure professionali

Tipologia di attività

Ore aggiuntive presunte

Costo previsto

Fonte finanziaria

Docenti

Attività di docenza in orario  curricolare/aggiuntivo/extrascolastico Attività di programmazione e progettazione Attività di formazione e aggiornamento in orario extrascolastico del personale

 

 

Risorse finanziarie da FIS e contributi da Enti pubblici e privati

Personale ATA

Supporto amministrativo e contabile Supporto organizzativo e ausiliario destinato agli alunni

 

 

Risorse finanziarie da FIS

Altre figure

Attività di consulenza di formatori Attività in classe in compresenza con i docenti come esperti esterni 

 

 

Contributi da Enti pubblici e privati

 

Impegno finanziario per  figure professionali esterne alla scuola e/o beni e servizi

Impegni  finanziari per tipologia di spesa

Impegno presunto

Fonte finanziaria

Formatori

 

Enti pubblici e privati

Consulenti

 

Enti pubblici e privati

Attrezzature

 

Finanziamento ministeriale e privato

Servizi

 

Finanziamento ministeriale e privato

Altro

 

Finanziamento ministeriale e privato

 

 

 

Obiettivo di processo

Individuazione di nuclei di apprendimento essenziali rispondenti alla didattica per competenze da inserire nel curricolo verticale d’Istituto.

 

Impegno di risorse umane interne alla scuola

Figure professionali

Tipologia di attività

Ore aggiuntive presunte

Costo previsto

Fonte finanziaria

Docenti

Attività di programmazione, progettazione e formazione

 

 

FIS e enti pubblici e privati

Personale ATA

 

 

 

 

Altre figure

Formazione

 

 

Enti pubblici e privati

 

Impegno finanziario per  figure professionali esterne alla scuola e/o beni e servizi

Impegni  finanziari per tipologia di spesa

Impegno presunto

Fonte finanziaria

Formatori

 

Enti pubblici e privati

Consulenti

 

 

Attrezzature

 

Finanziamento ministeriale

Servizi

 

 

Altro

 

 

 

 

 

Obiettivo di processo

Somministrazione di proposte di lavoro cadenzate per competenze per tutte le classi coerenti con i nuclei individuati.

 

Impegno di risorse umane interne alla scuola

Figure professionali

Tipologia di attività

Ore aggiuntive presunte

Costo previsto

Fonte finanziaria

Docenti

Attività di programmazione, progettazione. Attività di docenza in orario curricolare

 

 

Fis 

Personale ATA

 

 

 

 

Altre figure

Attività di formazione

 

 

Finanziamento di enti pubblici e privati

 

Impegno finanziario per  figure professionali esterne alla scuola e/o beni e servizi

Impegni  finanziari per tipologia di spesa

Impegno presunto

Fonte finanziaria

Formatori

 

Finanziamento da enti pubblici e privati

Consulenti

 

 

Attrezzature

 

 

Servizi

 

 

Altro

 

 

 

 

 

3.2 Tempi di attuazione delle attività

 

 

Obiettivo di processo

Creazione di griglie di valutazione disciplinari e trasversali più articolate.

 

Tempistica delle attività

 

Attività

Set

Ott

Nov

Dic

Gen

Feb

Mar

Apr

Mag

Giu

 

 

 

Obiettivo di processo

Elaborazione di prove disciplinari e trasversali comuni ad inizio anno, intermedie e finali per classi parallele.

 

Tempistica delle attività

 

Attività

Set

Ott

Nov

Dic

Gen

Feb

Mar

Apr

Mag

Giu

CONTINUITA' E ORIENTAMENTO

azione (attuata o conclusa)

azione (attuata o conclusa)

azione (attuata o conclusa)

azione (attuata o conclusa)

azione (in corso)

azione (in corso)

azione (in corso)

azione (in corso)

azione (in corso)

azione (in corso)

FORMAZIONE COMMISSIONI

azione (attuata o conclusa)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PROGETTAZIONE

azione (attuata o conclusa)

azione (attuata o conclusa)

 

 

 

 

 

 

 

 

FORMAZIONE - AGGIORNAMENTO

azione (attuata o conclusa)

azione (attuata o conclusa)

azione (attuata o conclusa)

azione (attuata o conclusa)

azione (in corso)

azione (in corso)

azione (in corso)

azione (in corso)

azione (in corso)

azione (in corso)

ALFABETIZZAZIONE

azione (attuata o conclusa)

azione (attuata o conclusa)

azione (attuata o conclusa)

azione (attuata o conclusa)

azione (in corso)

azione (in corso)

azione (in corso)

azione (in corso)

azione (in corso)

azione (in corso)

INTEGRAZIONE ALUNNI E EDUCAZIONE ALLA SALUTE

azione (attuata o conclusa)

azione (attuata o conclusa)

azione (attuata o conclusa)

azione (attuata o conclusa)

azione (in corso)

azione (in corso)

azione (in corso)

azione (in corso)

azione (in corso)

azione (in corso)

 

 

 

Obiettivo di processo

Individuazione di nuclei di apprendimento essenziali rispondenti alla didattica per competenze da inserire nel curricolo verticale d’Istituto.

 

Tempistica delle attività

 

Attività

Set

Ott

Nov

Dic

Gen

Feb

Mar

Apr

Mag

Giu

 

 

 

Obiettivo di processo

Somministrazione di proposte di lavoro cadenzate per competenze per tutte le classi coerenti con i nuclei individuati.

 

Tempistica delle attività

 

Attività

Set

Ott

Nov

Dic

Gen

Feb

Mar

Apr

Mag

Giu

 

 

 

3.3 Monitoraggio periodico dello stato di avanzamento del raggiungimento dell'obiettivo di processo

 

 

Monitoraggio delle azioni

 

Obiettivo di processo

Creazione di griglie di valutazione disciplinari e trasversali più articolate.

 

 

 

 

Obiettivo di processo

Elaborazione di prove disciplinari e trasversali comuni ad inizio anno, intermedie e finali per classi parallele.

 

Data di rilevazione

11/06/2016

 

Indicatori di monitoraggio del processo

n° percentuale discipline coinvolte n° di plessi che hanno utilizzato le griglie

 

Strumenti di misurazione

griglie di rilevazione più relazione finale docenti

 

Criticità rilevate

La voce specifica limita la visione d’insieme e il margine di individualità nella valutazione del docente

 

Progressi rilevati

Miglioramento degli esiti

 

Modifiche/necessità di aggiustamenti

Eventuali adeguamenti delle griglie in corso d’opera

 

 

 

 

Data di rilevazione

11/06/2016

 

Indicatori di monitoraggio del processo

Coerenza con la programmazione di classe e con la progettazione d’Istituto

 

Strumenti di misurazione

griglie di rilevazione e relazione finale docenti

 

Criticità rilevate

La voce specifica limita la visione d’insieme e il margine di individualità nella valutazione del docente

 

Progressi rilevati

Conseguimento di maggior consapevolezza degli obiettivi da raggiungere per il miglioramento dell’intervento didattico-educativo e degli esiti

 

Modifiche/necessità di aggiustamenti

Declinare gli obiettivi della programmazione d’Istituto in modo che siano fruibili nei singoli plessi.

 

 

 

 

Data di rilevazione

31/10/2015

 

Indicatori di monitoraggio del processo

Numero percentuale di docenti che hanno adottato le prove comuni. Numero percentuale di classe che sono state somministrate le prove comuni.

 

Strumenti di misurazione

Griglie di rilevazione

 

Criticità rilevate

L’organico non è completo all’inizio dell’anno scolastico per cui è difficile la condivisione dei materiali. Limitazione libertà docente.

 

Progressi rilevati

omogeneità tra classi e plessi Condivisione e cooperazione tra docenti di ordini di scuola diversi

 

Modifiche/necessità di aggiustamenti

Condivisione dei materiali

 

 

 

 

Data di rilevazione

01/10/2015

 

Indicatori di monitoraggio del processo

Coerenza con le Indicazioni ministeriali e risposta alle esigenze dell’utenza

 

Strumenti di misurazione

Griglie di rilevazione e programmazione di classe

 

Criticità rilevate

Limitazione della libertà del docente

 

Progressi rilevati

Omogeneità tra classi e plessi

 

Modifiche/necessità di aggiustamenti

Necessità di conciliare la visione generalizzata e d’insieme delle Indicazioni Ministeriali con le esigenze individuali e specifiche degli alunni.

 

 

 

 

 

 

 

Obiettivo di processo

Individuazione di nuclei di apprendimento essenziali rispondenti alla didattica per competenze da inserire nel curricolo verticale d’Istituto.

 

 

 

 

Obiettivo di processo

Somministrazione di proposte di lavoro cadenzate per competenze per tutte le classi coerenti con i nuclei individuati.

 

 

 

 

 

4. Valutazione, condivisione e diffusione dei risultati del piano di miglioramento

 

 

4.1 Valutazione dei risultati raggiunti sulla base degli indicatori relativi ai traguardi del RAV

 

 

In questa sezione si considerare la dimensione della valutazione degli esiti, facendo esplicito riferimento agli indicatori che erano stati scelti nel RAV come strumenti di misurazione dei traguardi previsti.

Priorità

1A

 

Esiti

Risultati scolastici

 

Data rilevazione

30/06/2017

 

Indicatori scelti

Valutazioni disciplinari dei docenti, test INVALSI e schede di certificazione delle competenze

 

Risultati attesi

Unificazione prove con miglioramento immagine scuola di fronte all’utenza-percezione da parte dell'utenza di somministrazione prove/criteri comuni di valutazione come atto di equità rassicurante e trasparenza.Aumento successo scolastico fasce deboli.

 

Risultati riscontrati

Valutazione più oggettiva, efficace e confrontabile. Maggior coordinamento tra ordini di scuola.

 

Differenza

I risultati finora riscontrati sono stati positivi, ma soltanto la prolungata attuazione di buone pratiche didattico-educative potrà portare a una conferma di esiti migliorati.

 

Considerazioni critiche e proposte di integrazione e/o modifica

Abbiamo riscontrato la necessità di tempi lunghi per ottenere un miglioramento sensibile.

 

 

 

 

4.2 Processi di condivisione del piano all'interno della scuola

 

 

Momenti di condivisione interna

Incontri del nucleo interno di valutazione Incontri delle commissioni/gruppi di lavoro Riunioni per dipartimenti disciplinari e/o per classi parallele 

 

Persone coinvolte

Il Dirigente Scolastico, la DSGA, le funzioni strumentali al POF, tutti i docenti della Scuola Primaria e Secondaria di I grado e gli Organi Collegiali

 

Strumenti

Documenti on-line condivisi e area appositamente creata sul sito web istituzionale. Momenti di incontro in presenza.

 

Considerazioni nate dalla condivisione

Il lavoro per dipartimenti ha migliorato la conoscenza reciproca, la collaborazione e ha reso più critica la visione del proprio lavoro. E’ stato favorito lo scambio di buone pratiche educative e didattiche.

 

 

 

 

4.3 Modalità di diffusione dei risultati del PdM sia all'interno sia all'esterno dell'organizzazione scolastica

 

 

Azioni per la diffusione dei risultati del PdM all’interno della scuola

 

 

Metodi/Strumenti

Incontri in presenza Pubblicazione del RAV, di articoli e documenti sul sito web istituzionale

 

Destinatari

Docenti Alunni Famiglie Stakeholder

 

Tempi

In sede dei Collegi dei Docenti di plesso a partire dall' a.s. 2016/2017 saranno visionati e discussi i risultati dei monitoraggi di autovalutazione della scuola e i risultati del PDM.

 

 

 

 

Azioni per la diffusione dei risultati del PdM all’esterno

 

 

Metodi/Strumenti

Incontri in presenza: Consigli di Classe, interclasse con rappresentanza dei genitori; udienze generali e assemblee con i genitori. Pubblicazione del RAV, di articoli e documenti sul sito web istituzionale. Adesione alla rete SIRQ per la definizione e attuazione del PdM.

 

Destinatari delle azioni

Utenza e visitatori del sito web, personale di altre scuole

 

Tempi

E’ prevista a partire dall'a.s. 2016/2017 la realizzazione di un blog in collaborazione con altre scuole per favorire il lavoro in rete. realizzazione di monitoraggi on-line di fine anno per la valutazione della scuola.

 

 

 

 

4.4 Componenti del Nucleo di valutazione e loro ruolo

 

 

Nome

Ruolo

EMANUELA TARTAGLINO DIRIGENTE SCOLASTICA

NADIA GIOVINE

Dsga Supporto amministrativo alla predisposizione e realizzazione del PDM

GRAZIELLA BERA

Prima coll.della D.S., referente plesso della Sc.Sec.I gr. di Mombercelli. Stesura del PDM sulla base dei dati raccolti negli incontri del NIV e in coerenza con il POF e il PTOF. Raccolta dei dati per ordine di scuola in vista della rielaborazione.

SILVIA BARBERIS Sec.coll.della D.S., referente plesso della Sc.Prim di Montegrosso. Stesura del PDM sulla base dei dati raccolti negli incontri del NIV e in coerenza con il POF e il PTOF. Raccolta dei dati per ordine di scuola in vista della rielaborazione.
SARA ROCCIA Funz. Strum. POF/Informatica.Stesura PDM sulla base dei dati raccolti in incontri NIV e in coerenza con POF/PTOF.Organizzazione/gestione incontri NIV. Coord.docenti fiduciari nell'attuazione delle direttive per la realizzazione del PDM.
ANTONELLA BERTOLINO Funz.strum.POF/Inform.Resp.S.P.Mongardino.Membro team innovazione.Stesura PDM con dati NIV,in coerenza con POF/PTOF.Organizzazione/gestione  incontri NIV. Coord. docenti fiduciari nell'attuazione delle direttive per la realizzazione del PDM
SUSANNA MAZZETTI Responsabile Plesso S.M.Mombercelli.Funz.Strum. POF/Informatica.Stesura PDM con dati raccolti in incontri  NIV e in coerenza con POF/PTOF. Organizzazione/gestione incontri NIV. Coord.docenti fiduciari nell'attuazione direttive realizzazione PDM
MONICA VAJRA Funz.Strum. POF/Informatica.Animatrice digitale.Stesura PDM sulla base dei dati raccolti negli incontri  NIV e in coerenza con POF/PTOF.Attuazione  monitoraggi. Documentazione azioni processo e pubblicazione Diario di bordo sito istituzionale scuola

LAURA CANTAMESSA

Responsabile del plesso della Scuola Secondaria di I grado di Montegrosso, docente Scuola Secondaria di I grado. Responsabile attuazione delle azioni di processo nel proprio plesso.

ROSANNA BRUNO

Responsabile del plesso della Scuola Secondaria di I grado di Montegrosso, docente Scuola Secondaria di I grado.Responsabile attuazione delle azioni di processo nel proprio plesso.

MARIA TERESA GAMBARUTO

Responsabile del plesso della Scuola Primaria di Vigliano, docente Scuola Primaria.Responsabile attuazione delle azioni di processo nel proprio plesso.

MARIA CRISTINA TERZOLO

Responsabile del plesso della Scuola Primaria di Montegrosso, docente Scuola Primaria.Responsabile attuazione delle azioni di processo nel proprio plesso.

FEDERICA SORGON

Responsabile plesso Scuola Primaria  Mombercelli, doc. Scuola Primaria.Funz. Strum. HC.Responsabile attuazione delle azioni di processo nel proprio plesso.

DANIELA DURETTO

Responsabile plesso  S. Prim. Mombercelli, docente Scuola Primaria.Membro team innovazione. Responsabile attuazione delle azioni di processo nel proprio plesso.

MARIA TERESA CIRIO

Responsabile del plesso della Scuola Primaria di Castelnuovo Calcea. Responsabile attuazione delle azioni di processo nel proprio plesso.

EMANUELA GRASSO

Responsabile del plesso della Scuola Primaria di Agliano Terme, docente Scuola Primaria.Responsabile attuazione delle azioni di processo nel proprio plesso.

 

 

 

Informazioni aggiuntive